Corso controllo costi online | Budget e bilancio

Il Corso di Analisi e Controllo dei Costi, semplice, economico, di breve durata, permette a tutti di farsi delle basi solide e chiare nel mondo della contabilità.

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Un percorso a cura di CECOP – Centro Corsi Professionali — Ente di formazione online con sede a Pinerolo, specializzato in percorsi professionali per l’area amministrativa, contabile e il controllo di gestione.

Il corso di analisi e controllo dei costi online per PMI e imprenditori: riclassificazione del bilancio, indici di redditività, budget aziendale e punto di pareggio — in 13 lezioni

Gestisci o lavori in una piccola o media impresa e vuoi capire come leggere il bilancio attraverso gli indici, costruire un budget aziendale, analizzare gli scostamenti tra previsione e consuntivo e prendere decisioni informate sui costi — inclusa la valutazione del punto di pareggio e degli ordini speciali? Questo corso di analisi e controllo dei costi copre i tre pilastri del controllo di gestione in 13 lezioni e circa 3 ore e 15 minuti: l’analisi dello stato di salute dell’azienda, la programmazione e il controllo del budget, e le decisioni operative sui costi. Con 13 PDF scaricabili e attestato incluso.

Perché questo corso è strutturato per chi gestisce una PMI — non per i grandi gruppi

I manuali di controllo di gestione universitari affrontano sistemi complessi pensati per le grandi aziende — centri di costo, full costing elaborato, sistemi ERP. Questo corso si concentra sugli strumenti concretamente applicabili nella piccola e media impresa: la riclassificazione del bilancio che permette di calcolare gli indici significativi, il budget costruito partendo dalle vendite fino ai costi commerciali, il punto di pareggio calcolato anche per più prodotti, la valutazione di un ordine speciale con il contributo marginale. Strumenti pratici, applicabili con un foglio di calcolo, senza necessità di software gestionali costosi.

A chi si rivolge questo percorso

  • Imprenditori di PMI: per capire come leggere il proprio bilancio attraverso gli indici (patrimoniali, finanziari, di redditività), costruire un budget e monitorare lo scostamento tra previsione e reale — senza dipendere completamente dal commercialista per interpretare la situazione economica dell’azienda.
  • Impiegati amministrativi: per acquisire o consolidare le competenze di controllo di gestione — riclassificazione del bilancio, costruzione del budget per voci di costo, analisi degli scostamenti — che aprono ruoli più avanzati nell’area finance.
  • Liberi professionisti e consulenti: per avere un quadro strutturato degli strumenti di analisi economico-finanziaria da applicare a clienti PMI in fase di pianificazione o di difficoltà.
  • Chi vuole imparare il controllo di gestione da zero: il corso è classificato “tutti i livelli” e non presuppone competenze avanzate di contabilità — parte dalla riclassificazione del bilancio e introduce gradualmente gli strumenti più avanzati.

Il programma spiegato: cosa impari in ogni lezione

Modulo 1 — Il controllo dello stato di salute dell’azienda (5 lezioni, 76 min)

Analisi di bilancio per indici: la riclassificazione del bilancio (15 min): il primo passo per leggere un bilancio in modo analitico. Lo stato patrimoniale e il conto economico così come vengono depositati in camera di commercio non permettono di calcolare facilmente gli indici significativi — la riclassificazione li riorganizza in categorie analiticamente utili (attivo fisso e circolante, passivo consolidato e corrente, conto economico a valore aggiunto o a contribuzione). La lezione mostra come si procede con un esempio pratico.

Il processo di programmazione e controllo della gestione (15 min): il quadro concettuale del controllo di gestione — cos’è, perché serve, come si struttura il ciclo pianificazione-budget-consuntivo-analisi degli scostamenti. Come si imposta un sistema di controllo gestionale concretamente applicabile in una PMI, senza dover acquistare software costosi o creare uffici dedicati.

Gli indici patrimoniali e finanziari (16 min): la prima categoria di indici — quelli che misurano la struttura del capitale e la solidità finanziaria dell’azienda. Indice di indebitamento (leverage), quoziente di struttura primario e secondario, indice di disponibilità (current ratio), indice di liquidità (quick ratio). Come si calcolano, cosa misurano e — soprattutto — come si interpretano in relazione al settore e all’andamento storico dell’azienda.

Gli indici di redditività (16 min): la seconda categoria — quelli che misurano la capacità dell’azienda di generare utili. ROE (Return on Equity), ROI (Return on Investment), ROS (Return on Sales), costo del debito, leva finanziaria e decomposizione del ROE. Come si legge la “piramide della redditività” di DuPont per capire da dove viene (o non viene) la redditività aziendale.

Gli indicatori anti-crisi d’impresa (14 min): la lezione più specifica del modulo — e la più rilevante per chi gestisce un’azienda in periodi di difficoltà o vuole monitorare i segnali di rischio. Gli indicatori che anticipano le situazioni di crisi aziendale: indici di allerta, Altman Z-score semplificato, analisi del capitale circolante netto e del flusso di cassa operativo. Come riconoscere i segnali prima che la crisi diventi irreversibile.

Modulo 2 — La programmazione e il controllo dei costi (4 lezioni, 56 min)

Introduzione al budget (14 min): cos’è il budget aziendale — non un semplice piano dei costi, ma il sistema di obiettivi quantitativi che governa l’intera gestione. Come si struttura un budget master (vendite → produzione → costi → conto economico previsionale → stato patrimoniale previsionale), i principi di costruzione del budget e i diversi approcci (top-down, bottom-up, zero-based budgeting).

Dal budget delle vendite al budget della manodopera diretta (11 min): la costruzione progressiva del budget parte sempre dalle vendite — il vincolo che determina tutto il resto. La lezione mostra come si passa dal budget delle vendite (quantità e prezzi previsti per prodotto/area) al budget della produzione (tenendo conto delle scorte) e al budget della manodopera diretta (ore e costo previsto). Il fil rouge che lega le diverse voci del budget master.

Dal budget delle rimanenze al budget dei costi di produzione indiretti (12 min): la terza parte della costruzione del budget copre le rimanenze di materie prime e prodotti finiti (con l’impatto sul budget degli acquisti) e i costi di produzione indiretti — costi fissi e variabili di fabbrica che non sono direttamente attribuibili a un singolo prodotto ma entrano nel costo di produzione complessivo.

Dal budget dei costi commerciali e amministrativi all’analisi degli scostamenti (18 min): la lezione più lunga del modulo. I costi commerciali (marketing, forza vendita, distribuzione) e amministrativi completano il budget master. La seconda parte affronta l’analisi degli scostamenti — il confronto sistematico tra budget e consuntivo per capire dove si è andati meglio o peggio delle previsioni e perché. Scostamenti di prezzo, di volume e di mix: come si calcolano e come si interpretano.

Modulo 3 — Le decisioni sui costi (4 lezioni, 53 min)

Analisi del punto di pareggio per aziende monoprodotto (14 min): il break-even analysis è uno degli strumenti più usati e più fraintesi nel controllo di gestione. La lezione affronta il calcolo del punto di pareggio (BEP) per le aziende con un solo prodotto o una sola linea: margine di contribuzione, costi fissi, volume di pareggio in unità e in fatturato. Come si usa il BEP per valutare la sensibilità del risultato alle variazioni di prezzo, volume e struttura dei costi.

Analisi del punto di pareggio per aziende multiprodotto (13 min): la complessità aumenta quando l’azienda vende più prodotti con margini diversi — il BEP non è più un singolo numero ma dipende dal mix di vendita. La lezione affronta le tecniche per calcolare il punto di pareggio in presenza di più prodotti: il metodo del mix medio, l’analisi per linea di prodotto e i limiti dell’approccio quando il mix cambia.

La valutazione (12 min): come si prendono le decisioni sui costi con il metodo del contributo marginale — make or buy (fare internamente o acquistare), eliminare o mantenere un prodotto in perdita, allocare la capacità produttiva limitata tra prodotti diversi. I principi della contabilità dei costi rilevanti per le decisioni operative.

La valutazione di un ordine speciale (14 min): un cliente offre un ordine straordinario a un prezzo inferiore al prezzo di listino — conviene accettarlo? La risposta non è ovvia e dipende dalla struttura dei costi e dalla capacità disponibile. La lezione affronta il ragionamento corretto per valutare un ordine speciale con il metodo del contributo marginale — quando è conveniente accettare un prezzo inferiore al costo pieno.

Cosa include l’iscrizione

  • 13 videolezioni on-demand per circa 3 ore e 15 minuti totali di formazione, fruibili da qualsiasi dispositivo
  • 13 lezioni PDF scaricabili come riferimento per ogni modulo
  • Attestato di partecipazione personalizzato scaricabile al completamento del corso
  • Accesso illimitato ai contenuti dopo l’acquisto

“Gestisco un’azienda artigiana con 12 dipendenti e non avevo mai capito davvero come leggere il mio bilancio oltre il risultato finale. Il modulo sugli indici mi ha dato un metodo — adesso so calcolare il current ratio e l’indice di indebitamento da solo, prima di andare dal commercialista. La lezione sulla valutazione dell’ordine speciale mi ha salvato da un accordo svantaggioso.”

– Roberto M.

Zero rischi, pagamenti flessibili

Investi nel controllo della tua azienda senza pensieri. I pagamenti sono sicuri e puoi dilazionare in 3 rate senza interessi con Klarna o PayPal.

Il corso è disponibile a 69,00€ — accesso immediato e illimitato a tutte le 13 lezioni. Un corso di controllo di gestione per PMI organizzato da associazioni di categoria o provider specializzati dura tipicamente una o due giornate e costa mediamente tra i 150 e i 500€: con questo percorso online hai 3 ore e 15 minuti di formazione strutturata su tutti gli strumenti principali, con 13 PDF da usare come riferimento operativo.

→ Inizia oggi: capire i numeri della tua azienda non è solo compito del commercialista — è la base per prendere decisioni consapevoli ogni giorno.

Domande frequenti

Devo avere già conoscenze di contabilità per seguire questo corso?
No. Il corso è classificato “tutti i livelli” e la prima lezione parte dalla riclassificazione del bilancio — il punto di ingresso per chi non ha mai affrontato l’analisi per indici. Chi ha già basi di contabilità (sa leggere uno stato patrimoniale e un conto economico) troverà il primo modulo un consolidamento rapido e potrà concentrarsi sui moduli 2 e 3.

Il corso è adatto a chi gestisce un’azienda con più prodotti?
Sì. Il Modulo 3 affronta esplicitamente le aziende multiprodotto nella lezione dedicata all’analisi del punto di pareggio per aziende con più linee di prodotto. La lezione sulla valutazione di un ordine speciale e quella sulla valutazione delle decisioni sui costi sono applicabili indipendentemente dal numero di prodotti o servizi.

Il corso affronta anche la contabilità analitica (centri di costo)?
Il corso affronta il controllo di gestione nei suoi strumenti principali — budget, analisi del punto di pareggio, indici di bilancio, analisi degli scostamenti. La contabilità analitica strutturata (piano dei centri di costo, full costing per centri) non è il focus di questo percorso, che è orientato agli strumenti immediatamente applicabili in una PMI. Per un approfondimento sulla contabilità analitica, verifica il catalogo CECOP.

Come si seguono le lezioni? Ci sono orari o scadenze?
No, nessun orario. Le 13 videolezioni sono on-demand: le guardi quando vuoi, quante volte vuoi, dal dispositivo che preferisci. I 13 PDF sono acc

69,00 

Cosa è incluso

  • 13 videolezioni on-demand
  • 13 lezioni e materiali PDF
  • Certificato di partecipazione per ogni Corso

Pubblico

  • Impiegati amministrativi
  • Interessati al mondo amministrativo-contabile
  • Imprenditori e liberi professionisti

Cosa imparerò?

  • Saper controllare lo stato, le finalità, la struttura e gli opportuni criteri di progettazione di un sistema di controllo gestionale, concretamente applicabile nella piccola e media impresa
  • Conoscere gli indici patrimoniali, finanziari e di redditività
  • Redigere, programmare e rispettare il budget aziendale
  • Eseguire analisi e prendere decisioni sui costi aziendali