Operatore CAF: cosa fa e quanto guadagna in Italia

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Operatore CAF: cosa fa e quanto guadagna in Italia

Essere un operatore CAF non significa unicamente avere competenze fiscali e tributarie, ma anche in grado di lavorare a contatto con il pubblico. Infatti, lavorare al CAF significa interfacciarsi quotidianamente con gli utenti e prestare loro una corretta assistenza fiscale. Le doti comunicative quindi sono indispensabili, così come le competenze tecniche, che insieme permetteranno alla figura di mediare con l’amministrazione finanziaria. 

Come funziona la retribuzione di un operatore CAF

Tra le domande più frequenti troviamo quella riguardante lo stipendio. In questo paragrafo, quindi, cercheremo di spiegare quanto e come guadagna un operatore CAF. 

Partiamo subito specificando che lo stipendio di un Caf è regolato dalle convenzioni che l’INPS ha stipulato con i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) nel 2001. Le convenzioni coinvolgono tutti i diversi servizi che il CAF propone, a partire dalla semplice trasmissione delle dichiarazioni del reddito, meglio noti come modelli RED, e delle dichiarazioni di responsabilità, ovvero i modelli ICRIC, ICLAV, ACC.AS/PS. 

I costi delle differenti prestazioni sono quindi determinati dalle convenzioni stipulate e corrispondono all’effettivo stipendio del singolo operatore. Quindi, è importante fare subito una precisazione: per quanto concerne il Caf, il guadagno del lavoratore autonomo che collabora con l’istituto dipende dalla tipologia e dalla quantità di pratiche che gestisce. Più è grande il bacino di utenti più si guadagna. Non bisogna confondere il CAF con il patronato, in quanto il dipendente del patronato è un dipendente statale e il suo stipendio è regolato dal suo contratto di assunzione.

Per fornire un’idea di come varia la retribuzione in base alla tipologia di prestazione che si offre, riportiamo una tabella che indica il prezzo per le attestazioni ISEE, tra le documentazioni più richieste, in base alla composizione del nucleo familiare. Si tratta infatti di un nuovo schema approvato nel 2015 tra INPS e CAF in cui i compensi unitari sono stati rivisti in seguito alla sempre maggiore complessità delle dichiarazioni e della composizione del nucleo familiare.

Attestazione ISEE basata sulla composizione del nucleo familiare Costo del servizio (IVA esclusa)
Prima fascia (da 1 a 2 soggetti) 10,06 €
Seconda fascia (da 3 a 5 soggetti) 13, 58 €
Terza fascia (oltre i 5 soggetti) 16,60 €

Quali sono le mansioni di un operatore fiscale?

Qual è il ruolo di un operatore CAF e cosa svolge nello specifico?

Iniziamo con il dire che si tratta di un’ulteriore specializzazione alla classe professionale dell’addetto all’immissione dei dati, facente parte del gruppo “professioni esecutive nel lavoro d’ufficio”. Le mansioni possono essere svariate, tra queste troviamo la catalogazione e l’esaminazione dei documenti e delle informazioni da inserire negli archivi informatici, la compilazione e registrazione di documenti, ma anche il controllo dell’esattezza di dichiarazioni e modelli. Si tratta quindi di attività complesse e che richiedono un alto livello di concentrazione, ma che permettono di garantire un’adeguata assistenza fiscale a tutti gli utenti. Alcuni esempi di modelli che l’operatore Caf deve essere in grado di compilare sono:

  • modello 730
  • modello ISEE
  • modello RED
  • modello IMU

I requisiti per diventare Operatore Fiscale

Come si evince da quanto visto finora la competenza nel settore tributario, fiscale e contabile è fondamentale. Bisogna anche saper padroneggiare temi quali i tributi locali, le imposte dirette e indirette, moduli, dichiarazioni e formazione del bilancio. Proprio per questo è necessario affiancare al proprio normale percorso di studi anche un corso specializzato per operatori Caf, come quelli che offriamo in Cecop, in grado di fornire le conoscenze tecniche adatte per intraprendere questa carriera. 

Una formazione specifica permette quindi di imparare non sono a redigere correttamente documenti e moduli in modo autonomo, ma anche di avere le conoscenze per gestire ritenute, acconti, detrazioni e crediti d’imposta.